Corso ECM di Terapia Manuale con la tecnica americana Jones Strain Counterstrain


Corso ECM Rimini, 29-30 settembre, 1 ottobre 2012


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Corso ECM di TERAPIA MANUALE "STRAIN COUNTERSTRAIN"

Rimini, 29-30 settembre e 1 ottobre 2012

 

Crediti ECM:30

 

Docente:

ERIK E. GANDINO, DO, JSCCI
Dottore in Osteopatia, il Dr. Gandino è il direttore della Jones Institute Europe ed ha insegnato Strain Counterstrain in diverse nazioni europee negli ultimi 5 anni. E' l'unico europeo certificato docente dalla Jones Institute negli Stati Uniti.

 

Destinatari

Laureati in: Medicina e Fisioterapia. Diplomati in Osteopatia, Massofisioterapia, Chiropratica, Terapisti della Riabilitazione e studenti.

 

CENNI STORICI

La Jones Institute con sede a Calrsbad California USA è l’originatrice del metodo STRAIN COUNTERSTRAIN (SCS); una tecnica manipolativa indiretta, che utilizza un riposizionamento passivo dei segmenti interessati per trattare le disfunzioni somatiche e relativi algie. La sua efficacia e la sua validità scientifica sono state ben documentate attraverso numerosi studi, libri e riviste del settore. La sua precisione diagnostica e la sua rapidità d’esecuzione le ha permesso di essere considerata la tecnica più avanzata in osteopatia dal (AOA) “American Osteopathic Association”.

 

PROGRAMMA FORMATIVO TEORICO-PRATICO

L'insegnamento e pratica saranno spesa per:
• Rivedere i concetti di neurofisiologia
• La neurologia delle disfunzioni somatiche
• Le relazioni orto e parasimpatiche nelle varie sindromi algiche
• La comprensione dello Strain Counterstrain
• Le regole generali dello Strain Counterstrain
• La valutazione e trattamento della regione cervicale
• La valutazione e trattamento della regione toracica
• La valutazione e trattamento delle differenti disfunzioni costali
• La valutazione e trattamento della regione lombare
• La valutazione e trattamento della regione pelvica
• Dimostrare la relazione tra le varie zone della colonna e le estremità
• Creare un programma di esercizi usando la filosofia SCS

Molta importanza sarà posta nell'insegnare ai partecipanti:

• Come sviluppare ed affinare a pieno le loro capacità palpatorie
• Diminuire aree di tensione
• Ripristinare la forza in muscoli neurologicamente indeboliti
• Migliorare il “range” di movimento articolare
• Ridurre il dolore nevralgico
• Diminuire o eliminare il dolore nei segmenti trattati

 

PRINCIPALI ALGIE TRATTABILI CON QUESTO CORSO

 

Sindrome d’Arnou, Emicrania temporale, Vertigini cervicali, Tensioni cervicali, Dolore al collo da disfunzioni vertebrali, Colpi di frusta, Cervicobrachialgie, Sindromi dello stretto toracico, Disfunzioni da blocco costale, Dolori sternali, Dispnea, Dolore pericardiale, Pirosi, Dispepsia, Nausea, Diarrea, Costipazione, Dolori urinari, Cistiti, Dolore rachideo diffuso, Dolore rachideo localizzato, Sciatalgie, Cruralgie, Miofasciti, Disfunzioni anteriori e posteriori dell’articolazione sacro-iliaca, Ineguale lunghezza degli arti inferiori, Oltre dieci disfunzioni sacrali e coccigee, Algie perineali, e molti altri disturbi.

 

OBIETTIVI DEL CORSO

 

La tecnica SCS insegnata dai docenti della Jones Institute garantisce una formazione avanzata di tipo specialistico in medicina manuale. Grazie al notevole approfondimento di nozioni fornite al corso e le conoscenze delle più recenti scoperte in ambito neurofisiologico, ci prefiggiamo l’obbiettivo di perfezionare i professionisti esperti; e di formare in modo efficace e non dispersivo i partecipanti alle prime armi. Rendendo alla fine del corso tutti gli operatori immediatamente autonomi e capaci di: “scansionare” tutto il rachide e bacino, di impostare un esame ispettivo e funzionale, di costruire un progetto terapeutico rapido e persistente; anche per le sedute a venire. E di trattare con immediato successo disfunzioni che prima affrontavano con difficoltà o senza successo. Così come la capacità di comprendere i quadri patologici che necessitano di collaborazioni con altri specialisti sanitari. Evitando così inutili perdite di tempo e possibili aggravamenti di quadri patologici non correlati alla medicina manuale.

 

Alla fine di questo corso i partecipanti saranno in grado di:

• Comprendere le basi neurofisiologiche delle disfunzioni somatiche
• Favorire lo sviluppo delle competenze del ragionamento clinico
• Effettuare una valutazione completa e rapida del rachide e bacino
• Avere una precisa indicazione diagnostica delle disfunzioni secondo SCS
• Creare un idoneo e specifico programma terapeutico
• Eseguire un trattamento SCS per oltre 85 disfunzioni somatiche
• Utilizzare il foglio di valutazione SCS
• Creare un programma di esercizi a casa usando la filosofia SCS

 

ULTERIORI APPROFONDIMENTI

 

Il metodo Strain Counterstrain si basa sulla dimostrazione scientifica che la maggior parte dei dolori muscoloscheletrici sono causati da un’errata interpretazione del messaggio afferenziale da parte del sistema nervoso, che induce una scarica riflessa nel motoneurone corrispondente, portando ad un errato stato di tensione, creando il circolo vizioso dolore-contrattura-dolore. Al Dr Jones medico-osteopata americano e creatore della tecnica, va il merito della scoperta di punti diagnostici da lui chiamati “Tender Point” (TP) i quali rappresentano specifiche disfunzioni somatiche e guidano l’operatore durante tutta l’esecuzione del trattamento. Così come la scoperta di (TP) anteriori nel corpo correlati con specifiche disfunzioni posteriori, ha portato a oggi l’Associazione Osteopatica Americana a considerare l’(SCS) la tecnica manuale osteopatica più avanzata e innovativa. La sua originalità, che la distingue da altre metodiche di medicina manuale, sta proprio nella sua specificità valutativa, nella sua facilità di esecuzione, nell’immediato risultato sul paziente e nella sua completa atraumaticità. Le conferme scientifiche (JAOA • Vol 106 • No 9 • September 2006 • 537-545), i numerosi studi clinici, le molteplici pubblicazioni e libri sull’argomento, hanno permesso di trasmutare la passata pratica manuale in un metodo scientifico; basato su di un’accuratissima osservazione clinica, su fondamenti neuro-anotomo fisio-patologici e su di un approccio manuale innovativo.

 

METODOLOGIA DIDATTICA

 

Lezioni frontali: elementi di anatomia, fisiologia-articolare, biomeccanica e patologia dell’apparato
locomotore.
Principi di terapia manuale: insegnamento della diagnosi e trattamento con lo (SCS), associazione dello (SCS) con altre metodiche e tecniche, esercizi terapeutici passivi specifici da noi ideati.
Pratica integrata con didattica trasversale: proiezione slide in PWP, proiezioni video, modelli anatomici scheletrici in 3D di supporto.
Materiale partecipanti: dispensa cartacea con tutte le tecniche del corso scritte, poster plastificato bifacciale 28x26 cm con: immagini, spiegazioni tecniche e localizzazione (TP).
Ampio spazio è dedicato alla pratica di gruppo.
Verranno date indicazioni sulle strategie di trattamento per le varie aree trattate.
Saranno proposte le metodologie di trattamento per ogni tipo di patologia descritta, con esempi pratici.

 

 

 

PROGRAMMA DIDATTICO

 

Il corso è diviso in diverse aree, Es: (Rachide cervicale anteriore, rachide cervicale posteriore)

Per ogni area vi è un’esposizione orale di circa 30’, dove si affronterà:

L’anatomo-fisiopatologia dell’area suddetta.
Nella spiegazione dell’area dei (TP) in esame si definirà: la sede, la localizzazione, la sensazione palpatoria, i (TP) più comuni.
Nella spiegazione del dolore si definirà: le differenti algie tra (TP) anteriori e posteriori, la sintomatologia specifica per ogni (TP), le possibili aree d’irradiazione del dolore.
Per quanto riguarda l’atteggiamento corporeo s’insegnerà a valutare: la postura assunta dal paziente con specifici (TP), le attività che peggiorano o migliorano la sintomatologia, posizioni antalgiche assunte nelle varie stazioni (eretta, seduta, declina).
Inerente al trattamento: Come affrontare ogni (TP) e come sequenziare il trattamento.

Per ogni area vi è un’esposizione pratica di circa 20’, dove si affronterà:
Esposizione pratica di dove sono localizzati i vari (TP) nell’area e come localizzarli.
Dimostrazione pratica di come trattare ogni specifico (TP).
Descrizione della sensazione palpatoria del (TP) durante le diverse fasi del trattamento.
Particolare enfasi sulla corretta posizione dell’operatore per ogni tecnica.
Particolare attenzione sull’uso del corpo dell’operatore nell’accurato posizionamento del paziente.

 

Per informazioni: formazione@saluteinarmonia.it

 


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