
Torna a: Poliambulatorio | Servizi alla persona | Logopedia


Il bambino presenta nello sviluppo della produzione orale diversi stadi:
Dopo i 12 mesi si ha la produzione delle prime parole, in cui si ha la olofrase cioè una frase composta da un'unica parola, per poi ampliare sempre più il lessico fino a formare frasi bitermini con sempre più termini che permettono l’ampliare della frase e renderla il più completa e grammaticalmente corretta possibile intorno ai ventisette-trentotto mesi.
attraverso gli stadi che abbiamo grossolanamente individuato, vi può essere un rallentamento nell’evoluzione che il bambino attraversa. Questo rallentamento viene definito Ritardo evolutivo semplice di linguaggio che riporta una prognosi assolutamente positiva dopo un periodo relativamente breve di trattamento logopedico che sarà incentrato sulla stimolazione globale del bambino (con esercizi di stereognosia degli oggetti, associazioni, classificazioni, conversazione su favole e argomenti con album e foto) e sulla correzione del versante espressivo (con esercizi bucco-linguali, esercizi di soffio, esercizi di impostazione dei fonemi e giochi articolatori). Questi bambini che presentano ritardo evolutivo semplice di linguaggio, se non seguiti sono a rischio per successivi problemi specifici di linguaggio. Per convenzione a trentasei mesi è definito il limite per i ritardi transitori. Oltre ai 36 mesi si parla di Disturbo Specifico di Linguaggio (DSL) o disfasia infantile.
è un disturbo non conseguente ad altra condizione patologica che consiste nella difficoltà nella comprensione, produzione ed uso del linguaggio con un’evoluzione nel tempo che varia in base alla severità e alla persistenza del disturbo. L’eterogeneità all’interno della popolazione con disturbo specifico di linguaggio è elevata. Si distinguono diversi sottotipi di disturbo specifico di linguaggio (dal manuale diagnostico ICD-10):
Per quanto riguarda questi disturbi la diagnosi deve tener conto dell’evoluzione nel tempo monitorando il tipo di cambiamenti e il ritmo in cui questi cambiamenti avvengono per poter distinguere un ritardo semplice di linguaggio da un vero e proprio disturbo specifico.
devono essere indagate tutte le aree del linguaggio (versante recettivo, prassico dell’espressione, valutazione del linguaggio spontaneo). Ottenuta una diagnosi funzionale accurata si può iniziare la rieducazione logopedica (eventualmente associata a rieducazione psicomotoria) che seguirà diversi step in base alle compromissioni del linguaggio e alla severità del disturbo. Quindi è importante la formulazione di obiettivi in base alla persona e che siano condivisi con la persona stessa e la famiglia.
Referente:


Formazione ECM
Convegno per l'apertura del Centro PMA a Villa Serena di Forlì
Forlì, 19 Maggio 2012 ore 9.00 ...
In-Formazione
Terapie di supporto alla Procreazione Medicalmente Assistita
Agopuntura, Psicoterapia, Training autogeno, Terapie manuali e Tecniche corporee ...
Poliambulatorio
Fisio-counseling
Un approccio globale alla persona ...
Poliambulatorio
Intralipoterapia
Il trattamento è indicato nella riduzione non chirurgica delle adiposità ...
Poliambulatorio
Conoscere gli alimenti a cui si è intolleranti con il metodo T.I.A.M.I
Il test T I A M I è innovativo e ...
Poliambulatorio
Prelievi del sangue
Il Sabato su appuntamento ...
Poliambulatorio
Nutrizione clinica
Valutazione e trattamento multidisciplinare ...
